Maria Papagianni si occupa della valutazione del rischio stress da lavoro correlato per aziende di Milano e di altre province dell’area lombardo-veneto-piemontese, in modo da preservare la salute del lavoratore e la sua produttività. Tale valutazione, obbligatoria per tutte le aziende italiane dal 2011, è stata introdotta nell’articolo 28 del D. Lgs. 81/08 e prevede che il datore di lavoro valuti anche i rischi collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’Accordo Europeo siglato l’8 ottobre 2004.

Cosa si intende per stress da lavoro correlato?
Lo stress lavoro-correlato è un rischio associato all’ambiente di lavoro e viene definito come quello stato di malessere causato da disfunzioni fisiche, emotive, psicologiche o sociali che derivano dall’impossibilità di un individuo di far fronte alle richieste od alle attese lavorative. Di fronte a pressioni continue e prolungate nel tempo il lavoratore può, infatti, accusare disturbi psicofisici e portare ad una diminuzione della produttività aziendale ed ad un aumento del rischio infortuni e malattie professionali.
Principali fonti di stress sul lavoro
Lo stress da lavoro correlato può essere causato da diversi fattori connessi al contesto lavorativo ed al contenuto del lavoro stesso. Per la sua valutazione può essere utile considerare: settore di attività dell’azienda e cultura aziendale, ruolo ricoperto e funzioni svolte dal lavoratore, responsabilità od, al contrario, mancanza di autonomia, carico di lavoro, orari ed intervalli, rapporti interpersonali e situazioni di conflittualità, ambiente e spazi di lavoro, livello di organizzazione delle mansioni ed eventuali problemi di comunicazione.
Affidati ad un esperto per la valutazione dello stress da lavoro correlato nella tua azienda. Contattami per avere una consulenza personalizzata compilando il form sottostante.




